Nel mondo aziendale capita spesso di sentir parlare di holding, specie quando si discute di espansione, acquisizioni, strutture societarie complesse. Ma cos’è una holding esattamente? Questo concetto si lega a gruppi di aziende, partecipazioni societarie, controllo strategico e gestione patrimoniale. Conoscere cosa sia una holding business e come si costruisce un gruppo aziendale permette non solo di migliorare la governance, ma anche di comprendere meglio rischi, opportunità fiscali e operazioni societarie.
Cos’è una holding: definizione
Una holding è una società madre che detiene partecipazioni in una o più altre società, dette sussidiarie o controllate. Non svolge normalmente attività operative come produzione o vendita, ma possiede beni, azioni, proprietà intellettuali, marchi che poi possono essere utilizzati o concessi in licenza dalle società operative. In una holding business l’obiettivo non è l’attività quotidiana del commercio o dei servizi, ma la gestione, il controllo, la tutela degli asset e l’organizzazione strategica del gruppo.
La holding nel Regno Unito
Nel Regno Unito la holding è solitamente costituita come private limited company (o, in alcuni casi, public) registrata presso Companies House, secondo requisiti simili a qualsiasi altra società. Ciò che la distingue è la sua funzione di possedere e governare altri enti piuttosto che produrre beni o servizi direttamente.
Struttura di un gruppo aziendale con holding
Per organigramma di una holding, si intende la struttura gerarchica e operativa che si crea quando una holding si pone al vertice di un gruppo societario. La holding funge da entità centrale che definisce la business plan, controlla le partecipazioni, possiede asset importanti quali immobili o proprietà intellettuale, può fornire servizi centrali (amministrativi, finanziari, HR) per le controllate. Le società sottostanti gestiscono le attività operative: produzione, vendite, commercializzazione, sviluppo prodotto, ecc.
In una holding business ben organizzata ci sarà una chiarezza netta tra le funzioni che sta alla holding: governance, finanza, controllo, possesso degli asset strategici, e quelle che restano alle società controllate, le quali hanno il loro management dedicato alle operazioni quotidiane. È importante che le responsabilità, le decisioni e le relazioni tra holding e controllate siano definite tramite accordi societari, patti parasociali, regole statutarie, per evitare conflitti e per garantire trasparenza e coerenza nella gestione del gruppo.
Vantaggi di una holding
Una holding porta benefici concreti da vari punti di vista. Primo, permette di proteggere beni importanti separandoli dalle attività più rischiose: se una controllata affronta problemi finanziari o legali, gli asset di proprietà della holding restano più al sicuro. Secondo, la gestione fiscale può risultare più efficiente; per esempio, tra società del gruppo possono esserci flussi di dividendi, trasferimento di proprietà o leasing interno, che in alcune condizioni godono di trattamenti favorevoli. Terzo, facilita la crescita del business, le acquisizioni, la diversificazione: aggiungere nuove società controllate o vendere quelle esistenti diventa più semplice rispetto a dover riprogettare interamente l’assetto operativo.
Sfide e aspetti critici
Nonostante i vantaggi, costruire e mantenere una holding comporta difficoltà non trascurabili. La governance diventa più complessa: serve coordinamento, trasparenza e buone pratiche per evitare inefficienze o conflitti tra le società del gruppo. I costi amministrativi e legali possono essere elevati, specialmente se il numero di controllate è elevato o se c’è variabilità nella giurisdizione dei soci. Inoltre, nel Regno Unito, se la struttura azionaria è complicata, specialmente se coinvolge azionisti non residenti o trustee/fiduciario, può essere molto difficile ottenere un conto corrente aziendale, dato che le banche chiedono chiarezza sulla proprietà effettiva e molto spesso strutture semplici.
Note specifiche per il Regno Unito
Per chi considera di costituire una holding nel Regno Unito, ci sono alcuni dettagli utili da tenere ben presenti. La soglia per la registrazione ai fini IVA (VAT threshold) è di £90.000. Il costo per costituire una società è attorno a £50. Qualunque stima del costo di gestione non può essere standard: dipende da dimensioni, complessità, numero di controllate, dal volume delle attività. È importante che la struttura azionaria non sia eccessivamente complessa se si vuole evitare ostacoli bancari: azionisti non residenti, fiduciarie o trust richiedono maggiori controlli e possono rallentare o rendere più onerosa l’apertura e la gestione dei rapporti con gli istituti finanziari.
Spunti finali sul holding business
Alla fine la risposta alla domanda cos’è una holding è che si tratta di un’entità centrale che possiede e controlla altre società, con lo scopo di gestire asset, definire strategie, ottimizzare rischi e opportunità. Il modello holding business ben progettato dà robustezza, flessibilità e scalabilità, ma richiede cura nella strutturazione del gruppo aziendale: definire ruoli, flussi, proprietà degli asset, relazioni tra società controllate e società madre, e armonizzare tutti questi elementi con le normative fiscali, societarie e bancarie locali.
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